Design e creatività italiana sono al centro della mostra Sintesi a colori, nuovo appuntamento promosso dalla Fondazione Garuzzo nell’ambito della rassegna Dialoghi e Altri Sguardi. L’esposizione accompagna l’edizione 2025 di StArt/arte, che quest’anno ha come tema la consapevolezza. La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre 2025 al primo piano della Castiglia di Saluzzo.
Partendo dal rapporto tra arte, industria e tecnologia, Sintesi a colori propone un dialogo tra opere di artisti contemporanei italiani e oggetti simbolo del design nazionale. In mostra troviamo nomi come Elizabeth Aro, Maura Banfo, Nicola Bolla, Davide Maria Coltro, Octavio Floreal e Luisa Valentini, accanto a grandi maestri dell’arte come Alighiero Boetti, Ugo Nespolo e Lucio Fontana.
L’esposizione unisce arte e design con oggetti provenienti dalla collezione CoKama di Pietro Camardella, designer che ha lavorato per Ferrari, Lancia e Pininfarina. La sua collezione comprende oltre 2.500 pezzi che raccontano il successo del made in Italy dal dopoguerra a oggi.
Il percorso intende far riscoprire una stagione felice della cultura italiana, quando la produzione industriale si fondeva con l’arte e l’immaginario estetico italiano. Sintesi a colori è un invito a riflettere su come arte, tecnologia e design possano ancora oggi offrire strumenti per leggere il presente e immaginare il futuro.
La mostra è curata insieme a Carlo Massironi, docente di Psicologia dei processi decisionali all’Università Bicocca di Milano e promotore dell’Italian Technology Hall of Fame. Un’occasione per riscoprire, attraverso oggetti e opere d’arte, i valori della creatività italiana come sintesi di cultura, visione e innovazione.





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